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28/05/2014

Batteria Dell inspiron n5010

Il mobile rappresenta la nuova frontiera tecnologica anche per i medici di medicina generale: il 61% dei medici utilizza un PC portatile per svolgere la propria professione al di fuori dello studio, il 51% uno smartphone e il 35% un tablet. E' quanto emerge da una ricerca dell'Osservatorio Ict in sanita' della School of Management del Politecnico di Milano presentata a Bologna in occasione di Exposanita', unica manifestazione in Italia dedicata ai temi della sanita' e dell'assistenza.
I nuovi mezzi tecnologici servono per l'invio di certificati di malattia online, come avviene gia' per il 28% dei medici di Medicina generale. Seguono la gestione della scheda individuale del paziente e i sistemi a supporto delle visite a domicilio su smartphone e tablet (15%). Oltre alle soluzioni per i professionisti, la ricerca mette in evidenza come le aziende sanitarie stanno ponendo forte attenzione allo sviluppo di applicazioni che consentano ai cittadini un accesso multicanale ai servizi e alle informazioni sanitarie, non solo tramite sito web, ma anche grazie all'utilizzo di dispositivi mobili (smartphone e tablet) e totem. Tra i servizi piu' diffusi ci sono il download dei referti (offerti in modalita' multicanale nel 24% delle aziende campione) e le applicazioni che consentono ai cittadini di prenotare e pagare le prestazioni online. (AGI) Ari .Il Dynabook Kira L93 è uno dei notebook più interessanti in circolazione, peccato che probabilmente non lo vedremo in Italia. Se volete lucidarvi gli occhi però guardate le immagini e leggete le caratteristiche. Questa gamma di portatili è celebre per l'alta qualità costruttiva, per le prestazioni elevate e l'autonomia da record. Con questo modello Toshiba ci ha aggiunto una versatilità che non abbiamo mai visto, nonostante i vari esperimenti di design dei produttori.Il Dynabook Kira L93 è infatti un prodotto che vanta ben sette modalità di funzionamento: come notebook tradizionale, come tablet (staccando la tastiera) e come desktop, tenendo il display staccato dalla tastiera e usando il sostegno integrato per appoggiarlo al tavolo. Il tablet però si può anche appoggiare alla scrivania con la parte alta sollevata per usarlo come blocco per gli appunti e per disegnare, o lo si può girare a forma di "tenda" per la riproduzione di contenuti multimediali.

Soluzioni che abbiamo visto in varie combinazioni con diversi ibridi finora annunciati in Italia, ma mai tutte insieme. Anche la configurazione è interessante: schermo touchscreen da 13,3 pollici a 2560 x 1440 pixel, processori Intel Core i5-4210Y o Core i7-4610Y di classe Haswell, 8 GB di memoria RAM, unità di archiviazione SSD da 128 GB, tre connettori USB 2.0, uscita video micro HDMI, Wi-Fi a/b/g/n, Bluetooth 4.0 e Windows 8.1 a 64 bit. L'autonomia dovrebbe arrivare oltre le 10 ore, stando ai dati ufficiali.Il prezzo comprende anche gli altoparlanti integrati Harmon Kardon e la penna dual-digitizer. L'unico elemento stonato è il peso di 1,3 chilogrammi per il tablet, che salgono a 1,9 chili insieme alla tastiera, ma del resto parliamo di un prodotto da 13 pollici.

Difficile al momento capire se questi disegni e brevetti potranno davvero diventare realtà in un prossimo futuro. L'idea di Asus, ripresa da Google, ha sempre attirato e incuriosito ma vuoi per il prezzo eccessivo di un prodotto simile e vuoi per la praticità forse minore rispetto a prodotti separati, l'ibrido smartphone è Tablet/portatile non sembra aver fatto breccia nel mercato. Riuscirà Google a fare meglio? E ci sarà mai un'unificazione della piattaforma Chromebook con quella Android?Per l’estate è arrivato un nuovo utile prodotto GBC pensato apposta per le vacanze, che siano al mare, in montagna o verso qualsiasi altra meta. Si tratta di un caricabatteria portatile che si alimenta grazie all’energia solare. Non bisognerà più preoccuparsi di ricaricare il cellulare prima di andare in spiaggia, o di comprare nuove pile per la macchina fotografica durante la settimana di vacanze in montagna. Il caricabatteria, infatti, ha in dotazione cinque batterie mini stilo AAA da 550 mAh e una porta USB utile per tutti quei dispositivi come smartphone e tablet che si ricaricano tramite cavo.

GBC ha unito l’utilità di un caricabatterie universale alla praticità di un’energia sostenibile e a costo zero. In questo modo non ci saranno più limiti di batteria o di prese di corrente e ogni momento delle vacanze potrà essere immortalato e condiviso con gli amici. Il caricabatteria GBC è piccolo e compatto (168x108x28 mm), così da non occupare posto in valigia o nello zai...di Paolo Sirio Pubblicato giovedì, 22 maggio 2014

Take-Two ha registrato il marchio City Stories, che potrebbe essere collegato in qualche modo alla serie GTA.

Il nome, come leggiamo nella registrazione depositata dalla compagnia che possiede Rockstar Games, potrà essere utilizzato in "programmi e software per computer e videogiochi" e "programmi e software per computer e videogiochi scaricabili".

Generalmente, la denominazione City Stories è stata associata agli episodi portatili del franchise, come nel caso di GTA: Vice City Stories e GTA: Liberty City Stories. Ne consegue che, posto questa non sia una registrazione preventiva per salvaguardare il marchio, il nuovo progetto di Rockstar potrebbe essere diretto a PS Vita e/o Nintendo 3DS.

Gamespot suggerisce che potrebbe trattarsi di un DLC per GTA V, altra pista da non escludere a priori.A meno che non viviate da soli sulla cima di una montagna, senza pubblicità nella posta, televisione, cellulare e internet, anche voi fate parte della società dell’immagine. E lo so per certo, dal momento che state leggendo questo articolo. In Critica portatile al visual-design , di Riccardo Falcinelli (Einaudi), troverete tutto quello che c’è da sapere sui linguaggi visivi che ci circondano.
Ma cosa è “visual-design”? Dalla vostra carta d’identità al calendario appeso in cucina, dalla pubblicità alla moda, dal logo di una compagnia di fast-food alla confezione di una lattina di fagioli. Ogni cosa che sia stata progettata per rappresentare, mostrare (o nascondere), informare, raccontare e sedurre gruppi di persone all’interno della società di massa è visual design. E l’accento andrebbe posto soprattutto sulla parola “sedurre”. Dice giustamente Falcinelli: “al contrario del design in cui la forma segue la funzione, nel visual-design la forma segue l’intenzione”.
Per restare nel campo della seduzione, non si tratta solo del vestito di Valentino, per capirci, ma anche delle mutande: come tutti sappiamo, una mutanda veramente buona deve avere un buon elastico oltre a essere sexy, e questo il designer lo sa. E poi diversamente dal vestito di Valentino le mutande si indossano tutti i giorni. C’è più design nelle comuni mutande che in un vestito di alta moda.
L’equivoco più comune è considerare gli aspetti creativi del design (e soprattutto del visual-design) come propri dell’arte, mentre il design ha sì degli aspetti artistici, ma questi non costituiscono affatto la sua parte principale. La creatività, intesa come capacità di avere idee nuove per risolvere problemi, è propria dell’arte quanto della scienza e dell’industria e il fatto che di mezzo ci siano dei bei colori o delle forme armoniose non cambia la sostanza.
Solo quando creatività e ispirazione vengono incanalate nella progettazione di qualcosa che verrà prodotto in serie, confrontandosi con questioni pratiche come i materiali a disposizione, la sostenibilità economica, il contesto culturale, gli spazi e le condizioni di fruizione, possiamo parlare di design. Se avete ancora qualche dubbio c’è un modo molto semplice per distinguere un oggetto di design da un manufatto artistico: il primo è finito quando la procedura standard per produrlo viene portata a termine, il secondo Il funzionamento è molto semplice: disponiamo i pannelli solari sotto i raggi UV e verifichiamo tramite il LED di stato integrato se l’accessorio è pronto o meno a caricare il nostro dispositivo a costo zero!Tivoli Audio ha annunciato un nuovo modello di Music System, questa volta dedicato esplicitamente all'ascolto on the go. Il nuovo Music System Three perde infatti il lettore CD, ma acquista una batteria integrata che al pieno della carica offre un'autonomia di ben 20 ore di riproduzione. Il design è quello classico a cui ci ha abituati ormai da anni Tivoli Audio, pulito e piacevole, e il sistema è disponibile in versione "nuda" o con profili in legno aggiuntivi opzionali e acquistabili anche separatamente.

Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche, il nuovo Music System Three è come di consueto dotato di radio tradizionale FM RDS/AM e per l'Europa anche di DAB e, come gli ultimi prodotti Tivoli, anche di connettività Bluetooth per il collegamento wireless di smartphone e tablet. Sul retro del Music System Three troviamo anche un alloggio appositamente studiato per appoggiare lo smartphone all'interno del sistema durante l'ascolto.

La sezione audio è costituita da due driver larga banda da 3 pollici con accordo reflex posteriore. Ritroviamo l'iconico display LCD azzurro sul frontale, l'antenna telescopica di un tempo, e il sistema offre anche funzione di radiosveglia con due allarmi indipendenti. Oltre alla connettività Bluetooth è possibile anche collegare sorgenti analogiche tramite il classico ingresso mini-jack stereo. Sul versante costi al momento abbiamo il prezzo per il mercato americano, 299 dollari tasse escluse.Oggi vedremo insieme la nostra recensione di D-Link DIR-510L con tecnologia Wi-Fi AC750, un router portatile che all’evenienza si trasforma anche in batteria d’emergenza. Come ci dimostra un social network come Flickr , ora più che mai produrre è fruire. La stragrande maggioranza degli utenti del sito non sono infatti fotografi professionisti che ricavano il proprio sostentamento dalla loro produzione, ma amatori che spendono tempo e risorse in corsi di fotografia, riviste e apparecchi all’avanguardia. È vero, producono anche molte immagini, spesso di buona qualità, ma è innegabile che per la maggior parte di loro il bilancio consumo-produzione sia in passivo. Dice giustamente Falcinelli: “produrreeconsumaresono oggi gli aspetti cruciali della comunicazione visiva, ancor prima del talento”. L’accento, insomma, più che sul “fare” andrebbe posto sul “veicolare” adeguatamente ciò che si è fatto.

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